EDUCATORE IN CENTRI ESTIVI
IN COSA CONSISTE

Per bambini e adolescenti partecipare a un'esperienza in un Centro Estivo deve rappresentare un'occasione per ampliare i propri orizzonti, un’esperienza “forte”, capace di motivare e arricchire l'individuo.
L'ambiente educativo deve pertanto rispondere al bisogno di stare insieme, in gruppo, ma al contempo riconoscere le capacità espressive e relazionali del singolo.
In un Centro Estivo bambini e adolescenti devono essere stimolati a sviluppare la propria personalità nel rispetto di quella altrui, condividendo conoscenze e modelli culturali differenti.
La presenza di almeno un educatore professionale in un Centro Estivo riveste un ruolo fondamentale, in virtù delle sue competenze per incentivare le attitudini di ogni partecipante, promuovere lo sviluppo delle capacità espressive e favorire la socializzazione e l'integrazione.
La proposta educativa deve necessariamente rispettare alcuni punti fermi, come il rispetto delle regole, della convivenza e la collaborazione reciproca.
L'educatore non lascia troppo spazio all’improvvisazione, prepara e organizza tutto meticolosamente, prevede tutto il possibile, prende nota di tutto, cambia i programmi quando la situazione lo richiede per proporre un’attività più adeguata.
In questo senso, la programmazione è necessaria per dare un ordine di senso alle attività, prevedendo una scansione giornaliera, rotazioni nelle attività stesse, alternanza tra giochi all’aperto e al chiuso, offrendo nel contempo situazioni sempre nuove, che permettano di evitare la noia, la ripetitività e il senso di incertezza legato all'eccessiva improvvisazione.

COSA POSSO FARE

  • organizzare programmi che non siano meri “contenitori” di eventi, ma spazi di interazioni sociali che producano esperienze significative sia per i ragazzi che per chi li segue;
  • promuovere il gioco come stimolo alla curiosità, al gusto dell‘esplorazione e alla scoperta del nuovo;
  • favorire progetti ad alto valore aggregante, valorizzando le risorse del territorio e la sua cultura;
  • favorire la massima integrazione nel gruppo, con l’eventuale inserimento di bambini o ragazzi con deficit fisico, sensoriale o psichico;
  • evitare qualsiasi forma di discriminazione, educando al rispetto di tutti, in un'ottica di prevenzione di fenomeni come il bullismo;
  • educare a un uso responsabile della tecnologia, non consentendo durante la permanenza al Centro Estivo l'utilizzo personale di cellulari, tablet, etc.;
  • organizzare e gestire le riunioni con lo staff per la programmazione e le modalità di attuazione del progetto educativo;
  • monitorare costantemente l’attività, al fine di mantenere sempre elevati gli standard di qualità del servizio in termini di efficacia ed efficienza, mettendo in atto azioni per affrontare eventuali disfunzioni;
  • promuovere la formazione dello staff educativo, fornendo competenze sui processi educativi e sulla gestione della relazione;
  • organizzare la riunione preliminare con i genitori che precede l’inizio del Centro Estivo, in cui presentare il programma delle attività e far conoscere lo staff;
  • predisporre incontri giornalieri con tutto lo staff per la verifica e la valutazione degli interventi svolti, nonché per proporre iniziative e suggerimenti per il miglioramento del servizio offerto;
  • mediare e gestire eventuali conflitti sia tra bambini/adolescenti che tra operatori;
  • promuovere l'apertura di una pagina web (blog, pagina Facebook, etc.), in cui pubblicare giornalmente foto e commenti delle attività più significative, per avvicinare e rassicurare le famiglie affinché possano “vivere” l'esperienza del proprio figlio in diretta.